nella sua fase invernale con le foglie gialle che stanno per cadere.











La mappa sull'ubicazione della Quercia
Una rara foto della Quercia
E questo è il calcolo fatto sempre dal botanico Buccomino sulla quantità di ossigeno che la Quercia regala a chi ci abita accanto:
UN ALBERO SECOLARE PRODUCE OGNI ORA 1.750 Kg DI OSSIGENO, CONSUMA 2.350 Kg DI ANIDRIDE CARBONICA ED EFFETTUA IN 10 ORE UNO SCAMBIO GASSOSO DI 80 MILIONI DI LITRI D'ARIA.UN'ATTIVITA' COMPLESSA E MOLTO EFFICENTE CHE RENDE SERVIZI ALL'UOMO PARI AD UN VALORE DI 250 MILIONI DI LIRE ANNUALI. 
Si riuniscono per la prima volta oggi pomeriggio (ore 17, nel parco di Via Filippo Re) con un obiettivo comune. Far tornare in vita la quercia del Quadraro, che da quattro secoli rappresentava un vero e proprio monumento per lo storico quartiere romano. LA Quercus peduncolata di via dei Juvenci era la più grande della Capitale e la sua caduta, l’ultima domenica di marzo, è stato uno choc per gli abitanti del quartiere. “Una caduta prevedibile- secondo i responsabili del Comitato- perché da diversi anni nessun tipo di manutenzione era stato eseguito”. Inoltre “ da qualche tempo, alcuni extracomunitari abusivi che abitavano in una costruzione fatiscente che si trovava proprio sotto l’enorme tronco della Quercia, probabilmente hanno iniziato a fare lavori di scavo o costruzione togliendo terra, danneggiando l’apparato radicale dell’albero e mettendolo in condizioni di instabilità”. Così è bastata una giornata particolarmente ventosa per far crollare l’albero. Il comitato per la difesa della Quercia, cha ha costituito un gruppo su facebook (questo il link) ha lanciato un appello al sindaco Alemanno per tentare di far tornare in vita “ questo patriarca vivente, attualmente sofferente e adagiato”.

LA PIANTA SI TROVA IN UN TERRENO PRIVATO IN VIA DEI JUVENCI
Articolo uscito il 18 Aprile su Corriere della Sera.it
L'albero, una farnia, è uno dei più antichi della città.È caduto per il vento domenica e rischia di morire È il simbolo del quartiere. Da sempre visto che ha 400 anni. Ma una raffica di vento molte forte l'ha spezzata e tirata giù nonostante il suo tronco sia largo 6 metri. È caduta su una casa e un muretto, senza fare del male a nessuno. Ma ora rischia di morire per sempre. Per questo si sta mobilitando tutto il Quadraro. La vecchia quercia, sorgeva in un terreno privato in via dei Juvenci ed è sempre stata da tutti considerata parte del quartiere, anzi, l'immagine stessa del Quadraro, perciò ora tutti vogliono salvarla.
MOBILITAZIONE - Si sono mobilitate l'associazione Amici del Vecchio Quadraro ed il Comitato per la difesa della Quercia del Quadraro che chiedono che l'albero venga risollevato e reimpiantato. «La farnia è ancora viva ma bisogna agire in fretta» ha spiegato Antimo Palumbo, uno storico degli alberi che questa mattina ha distribuito volantini informativi sulla questione approfittando della presenza delle istituzioni locali per la commemorazione del 65 anniversario del rastrellamento del Quadraro. La quercia è stata già visionata da alcuni tecnici. L'sos a difesa della farnia è sbarcato anche on-line: oltre 100 persone si sono infatti iscritte a sostegno della causa sul social network Facebook.
IL COMUNE - Sulla questione si è pronunciato anche il presidente del VI municipio Giammarco Palmieri: «Il servizio giardini è già venuto ad ispezionare la quercia per verificare se sia possibile salvarla - ha detto - abbiamo anche scritto all'assessorato capitolino all'Ambiente. Dal sopralluogo preliminare sembra che l'albero sia particolarmente compromesso. Per il reimpianto il municipio è pronto a contribuire, i costi sono alti, circa 8 mila euro ma insieme ai cittadini del territorio che si stanno mobilitando dovremo riuscire ad arrivare a coprire la cifra».